Ormai è un’abitudine consolidata, per i Saltapasti: Natale si va in scena con uno spettacolo adatto alle famiglie.

E’ stato così nel 2008, 2009 e 2010 con “il Canto di Natale” di C.Dickens. E’ stato così nel 2011 e 2012, con “la passeggiata tra le fiabe alla ricerca dell’amicizia”. E così sarà anche quest’anno.

La scelta è caduta su un famoso racconto di Oscar Wilde, “il Fantasma di Canterville“, che rilegge le storie di paura della tradizione gotica con ironia e tenerezza. Così, tra momenti di comicità irresistibile e di sublime poesia, Wilde testimonia il confronto/scontro tra due culture agli antipodi. Da una parte il pragmatismo americano, convinti di conoscere la soluzione a tutti i problemi, di poter dominare il mondo, il potere del denaro, la classe emergente, il futuro; dall’altra parte la vecchia aristocrazia britannica, l’amore per le tradizioni, il mito, la classica imperturbabilità e quel modo di essere sempre uguali a sé stessi in ogni circostanza.

Il fantasma (o meglio, i fantasmi, perché in scena ne vedrete più di uno) di per sé è solo un elemento nel contesto, uno degli oggetti compresi nella compravendita del castello che infesta.

Nella versione teatrale dei Saltapasti, “il Fantasma di Canterville” sarà sopratutto una storia dall’immancabile lieto fine, portata in scena dalla nostra compagnia “multigenerazionale”, per un pubblico di tutte le età. E’ un racconto dalla potente atmosfera fiabesca, ma anche satirica, e per questo incanta, fa sorridere e riflettere sia i bambini che i meno giovani, mentre ascoltiamo il ministro americano che se mai un fantasma esistesse davvero in Europa, gli impresari del suo paese lo  avrebbero di sicuro ingaggiato per farlo lavorare nei loro teatri, paragonando quindi una leggenda vivente a un fenomeno da baraccone. Nel contempo lo sentiamo dichiarare che se una governante sviene rompendo il servizio buono per aver visto un fantasma, è lecito addebitarle i danni, e vediamo  pulire la macchia di sangue (che da secoli riaffiora nel salotto buono, a memoria di un turpe delitto compiuto in vita dal fantasma) con uno smacchiatore di provata efficacia. Ma vedremo anche come un membro di questa irriverente famiglia riuscirà a sanare questo enorme divario tra il vecchio e il nuovo mondo, riuscendo inaspettatamente a comprendere il fantasma e a soffrire per il suo dramma…

Vi aspettiamo la sera del 26 dicembre 2013, alle ore 21.00, presso il teatro della parrocchia S.Anna in via Brione 40 a Torino (zona Piazza Rivoli). Per informazioni e prenotazioni: segreteria@saltapasti.com