Guidata con passione e considerata un bene prezioso per tutti coloro che ne fanno parte, la nostra Compagnia è un gruppo teatrale aperto a chi vuole impegnarsi nel fare teatro, anche compiendo un percorso umano nel segno della stima e del rispetto reciproco.

Per meglio spiegare cosa significa far parte dei Saltapasti, abbiamo messo per iscritto i nostri punti fermi: non tanto regole, quanto piuttosto comportamenti che ci contraddistinguono e che vorremmo venissero riconosciuti come nostro “stile”. Una carta d’identità, dunque, che dia chiarezza sul senso d’appartenenza al nostro gruppo.

La Compagnia dei Saltapasti, pare ovvio dirlo, tiene comportamenti improntati al rispetto delle leggi, all’integrità morale, alla correttezza e alla buona fede. Venendo agli aspetti più pratici, richiediamo ai nostri attori di:

(1)   Rispettare gli orari stabiliti

(2)   Rispettare gli spazi e gli ambienti

(3)   Presentarsi con abbigliamento consono al lavoro teatrale

(4)   Comunicare con congruo anticipo eventuali assenze, ritardi, indisponibilità

(5)   Mantenere un comportamento adeguato: questo significa, per esempio, lasciare turpiloquio, alcool e fumo al di fuori della sala prove e del teatro.

(6)   Rispettare le consegne stabilite dalla Direzione Artistica e dai referenti indicati all’inizio di ogni lavoro: questo significa, per esempio, che un costume di scena non lo si discute, lo si indossa punto e basta (a meno che non sia – per errore e non per scelta – di due misure troppo stretto, ovviamente).

In conclusione, ogni persona che fa parte di questa Compagnia deve sentirsi protetta e tutelata, perché solo in questo modo potrà liberare il proprio potenziale creativo e migliorare la qualità del suo, dunque del nostro lavoro.

Perché ciò avvenga, bisogna sempre tenere conto che non tutti abbiamo la stessa sensibilità e le stesse abitudini: riteniamo che la diversità sia un punto di forza e stigmatizziamo qualsiasi forma di discriminazione. Solo se tra noi si è instaurato un rapporto di totale rispetto e fiducia gli obiettivi sono veramente comuni, e il lavoro di gruppo crea valore.