Tommaso è uno scrittore di gialli, famoso per la fortunata serie del Callaghan, un duro capace di risolvere i casi più difficili. Una crisi di ispirazione gli impedisce di ultimare il romanzo che, tuttavia, aveva promesso al suo editore entro un termine ormai molto prossimo a scadere.

La sua fortuna è che la sua nuova colf spagnola è a sua volta una talentuosa scrittrice e ha molte buone idee per portare avanti il romanzo. L’accordo tra Tommaso e Lara prevede però che la storia dovrà discostarsi dai banali stereotipi di cui la serie di Callaghan è infarcita.

“Attento alla cioccolata, Callaghan!” si svolge su due piani paralleli, quello di Tommaso e Lara e quello dell’indagine del detective, la cui narrazione va avanti man mano che viene scritta dai due autori. Nel nuovo giallo, Callaghan è affiancato da Della Mortimer, che dall’imbranata segretaria dei romanzi precedenti si rivela un’abilissima e seducente investigatrice. Callaghan e Della cercano di proteggere da un ignoto ricattatore una bella ereditiera, scoprendo altri ricatti e altri ricattatori, uno più insospettabile e strampalato dell’altro. Le sorprese non mancheranno, in nessuna delle due storie.

La commedia di Quattrocchi e Cattivelli rivisita in maniera parodistica i luoghi comuni del genere “giallo-”noir” per creare effetti di comicità surreale. I cliché ci sono tutti: dall’atmosfera decadente dello studio del detective, disordinato e polveroso al porto umido e nebbioso, dall’ispettore burbero e virile all’ereditiera viziata, al poliziotto corrotto. Grazie all’intervento della colf in aiuto dello scrittore, tutti questi luoghi comuni verranno scritti in chiave comica, suscitando un effetto irresistibile e quasi surreale.